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Salvo chi paga in tempo

Pubblicato il 09 marzo 2017 Il Sole 24 ore;Italia Oggi

Dopo l'ultima riforma fiscale non è punibile il contribuente che, pur avendo evaso le imposte, abbia pagato l'intero debito con l'Erario prima della conclusione del processo a suo carico. Ma non è tutto. Le norme contenute nel D.Lgs. 158/2015 sono retroattive in quanto più favorevoli al reo. È quanto sancito dalla Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 11417/2017, ha assolto con formula piena un imprenditore milanese accusato di evasione contributiva.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).