Notizia

Compensazioni Iva, resta il «tetto»

Pubblicato il 17 marzo 2017 Il Sole 24 ore;Italia Oggi

Il tetto di 700.000 euro previsto dalla legge italiana per la compensazione orizzontale del credito Iva non è in contrasto con la disciplina comunitaria sul diritto al rimborso delle eccedenze di imposta. Lo ha stabilito la Corte di Giustizia UE nella sentenza C-211/16 depositata ieri. La Corte precisa, però, che l’ordinamento nazionale deve comunque prevedere la possibilità per il soggetto passivo di recuperare tutto il credito di imposta entro un termine ragionevole.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).