Notizia

Interrogatori annunciati

Pubblicato il 24 marzo 2017 Il Sole 24 ore;Italia Oggi

L'interrogatorio a sorpresa del fisco rende nullo l'accertamento. L'amministrazione finanziaria non può basare le sue pretese su informazioni rese verbalmente da un contribuente che, convocato per esibire alcuni documenti contabili, non era stato informato prima delle domande. Anche se il soggetto ha spontaneamente risposto ai quesiti. Tale modalità di procedere, infatti, viola i principi di collaborazione e buona fede richiesti dalla L. 212/2000. È quanto stabilito dalla CTP Reggio Emilia nella sentenza n. 38/II/17, depositata lo scorso 19 gennaio.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).