Notizia

In arrivo il "libretto di famiglia" e il "contratto di prestazione occasionale"

Pubblicato il 29 maggio 2017 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

La riformulazione della norma da inserire nella manovra correttiva per il dopo voucher, approvata in data 27 maggio 2017, prevede che la prestazione di lavoro occasionale abbia un tetto pari a:


- 5.000 euro per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori;


- 5.000 euro per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori;


- 2.500 euro per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore.


Potranno ricorrere all'utilizzo di prestazioni occasionali:

- le persone fisiche, non nell'esercizio dell'attività professionale o d'impresa, mediante il Libretto Famiglia;


- gli altri utilizzatori, mediante “Contratto di prestazione occasionale”, purché non abbiano alle proprie dipendenze più di cinque lavoratori subordinati a tempo indeterminato.


E’, inoltre, previsto il divieto di ricorso al contratto di prestazione occasionale da parte delle imprese dell'edilizia e di settori affini, delle imprese esercenti l'attività di escavazione o lavorazione di materiale lapideo, delle imprese del settore delle miniere, cave e torbiere nonché nell'ambito dell'esecuzione di appalti di opere o servizi.


L'utilizzatore dovrà trasmettere almeno un'ora prima dell'inizio della prestazione, attraverso la piattaforma informatica INPS ovvero avvalendosi dei servizi di contact center messi a disposizione dall'INPS, una dichiarazione contenente:


- i dati anagrafici e identificativi del prestatore;


- il luogo di svolgimento della prestazione;


- l'oggetto della prestazione;


- la data e l'ora di inizio e di termine della prestazione ovvero, se imprenditore agricolo, la durata della prestazione con riferimento a un arco temporale non superiore a tre giorni;


- il compenso pattuito per la prestazione, in misura non inferiore a 36 euro, per prestazioni di durata non superiore a quattro ore continuative nell'arco della giornata.


In caso di superamento, da parte di un utilizzatore, del limite di 2.500 euro per le prestazioni rese da un prestatore o comunque del limite di durata della prestazione pari a 280 ore nell'arco dello stesso anno civile, il rapporto si trasformerà in un rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato; in caso, poi, di violazione dell'obbligo di comunicazione o di violazione dei divieti di ricorrere al contratto di prestazione occasionale si applicherà una sanzione amministrativa che va da euro 500 a euro 2.500 per ogni prestazione lavorativa giornaliera per cui risulterà accertata la violazione, senza applicazione della procedura di diffida obbligatoria.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 20 aprile 2026
Bonus sponsorizzazioni sportive 2024

Invio telematico al Dipartimento per lo Sport della comunicazione degli investimenti pubblicitari effettuati nel periodo 10.8-15.11.2024 da parte di imprese, lavoratori autonomi ed enti non commercial...

Scadenza del 20 aprile 2026
Collegamento RT-POS

Comunicazione all’Agenzia delle Entrate dell’abbinamento RT-POS già in uso all’1.1.2026 / attivati nel mese di gennaio, tramite la procedura web disponibile sul portale &ldquo...

Scadenza del 20 aprile 2026
Comunicazione 2025 “operazioni legate al turismo” oggetti trimestrali

Invio telematico della comunicazione delle cessioni di beni e prestazioni di servizi rese nel 2025 persone fisiche extraUE/UE/SEE non residenti in Italia, da parte di commercianti al minuto / soggetti...

Scadenza del 27 aprile 2026
Iva comunitaria Elenchi Intrastat mensili e trimestrali

Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi a marzo (soggetti mensili) / primo trimestre (soggett...