Notizia

Recuperi Iva da accelerare per i mancati pagamenti

Pubblicato il 09 giugno 2017 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

La legislazione italiana che vincola il recupero dell’Iva del fornitore in caso di mancato pagamento da parte del cliente alla conclusione di una procedura concorsuale dovrebbe essere considerata, almeno a detta dell’avvocato generale della Corte di Giustizia (causa C-246/16), incompatibile con la legislazione dell’Unione. Con questa netta presa di posizione, che attende ovviamente l’avallo finale della Corte Europea, ritorna sotto i riflettori l’articolo 26, D.P.R. 633/1972, norma sulla quale il legislatore nazionale è intervenuto più volte con retromarce incomprensibili e ora palesemente contrarie al diritto unionale. L’assetto dell’articolo in questione è stato negli ultimi anni, infatti, oggetto di diverse modifiche.


Prossime scadenze

Calendario
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Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).