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Recuperi Iva da accelerare per i mancati pagamenti

Pubblicato il 09 giugno 2017 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

La legislazione italiana che vincola il recupero dell’Iva del fornitore in caso di mancato pagamento da parte del cliente alla conclusione di una procedura concorsuale dovrebbe essere considerata, almeno a detta dell’avvocato generale della Corte di Giustizia (causa C-246/16), incompatibile con la legislazione dell’Unione. Con questa netta presa di posizione, che attende ovviamente l’avallo finale della Corte Europea, ritorna sotto i riflettori l’articolo 26, D.P.R. 633/1972, norma sulla quale il legislatore nazionale è intervenuto più volte con retromarce incomprensibili e ora palesemente contrarie al diritto unionale. L’assetto dell’articolo in questione è stato negli ultimi anni, infatti, oggetto di diverse modifiche.


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