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Linea dura sulle Srl con pochi soci

Pubblicato il 30 ottobre 2017 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Nelle società di capitali a ristretta base azionaria i proventi dell’evasione si presumono distribuiti ai soci salvo prova contraria. È questa la prassi dell’Amministrazione finanziaria che sta caratterizzando anche gli atti impositivi notificati in questi giorni o comunque entro fine anno per evitare la decadenza. Si tratta, più in particolare, degli accertamenti ai soci di società (Srl o Spa), a ristretta compagine sociale e/o a carattere familiare, ai quali l’Amministrazione imputa per trasparenza gli utili derivanti dalle maggiori somme contestate all’ente.  Sebbene secondo l’orientamento maggioritario della Cassazione l’imputazione ai soci debba fondarsi su un atto definitivo a carico della società, gli uffici per evitare la decadenza emettono contemporanea-mente l’avviso di accertamento sia alla società, sia ai soci. In presenza di queste rettifiche, la principale problematica riguarda i costi sostenuti dalla società che l’amministrazione considera indeducibili. Può poi verificarsi che la società accertata sia in perdita. La Corte di Cassazione sul punto ritiene che le somme occultate non transitino dalla contabilità. Infine, si dibatte sull’esatto periodo d’imposta in cui imputare gli utili extrabilancio. L’Agenzia, normalmente, fa coincidere l’anno della rettifica alla società con l’attribuzione di redditi di capitale ai soci: presume, cioè, che il “nero” prodotto dalla società sia stato immediatamente distribuito.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 gennaio 2026
Mod. 730/2026

Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).