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Niente aumenti Iva nel 2018

Pubblicato il 31 ottobre 2017 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Niente aumenti Iva nel 2018. Come annunciato in più occasioni dal governo nelle ultime settimane, a partire dal prossimo 1° gennaio le attuali aliquote, quella ordinaria del 22% e quella ridotta del 10%, resteranno invariate e non subiranno gli incrementi previsti dalla legge. Ma la spada di Damocle delle clausole di salvaguardia tornerà a incombere sulla testa dei contribuenti tra 12 mesi, con un calendario rimodulato nella tempistica, ma non nell'entità complessiva. Nel giro di 2 anni, dal 1° gennaio 2020, le aliquote passeranno rispettivamente al 24,9% e al 13%. È quanto prevede la bozza di manovra di bilancio, nella versione bollinata dalla Ragioneria generale dello stato e trasmessa al Senato per l'avvio dell'iter parlamentare.

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Scadenza del 15 settembre 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento settima rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-20...

Scadenza del 15 settembre 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di agosto e versamento dell’imposta dovuta.  

Scadenza del 15 settembre 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad agosto relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).