Notizia

Voucher non utilizzati: come chiedere il rimborso

Pubblicato il 08 novembre 2017 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Con il messaggio n.4405 del 7 novembre 2017, l’INPS detta le modalità con cui i committenti possono richiedere il rimborso dei versamenti effettuati per l’acquisto dei voucher, ormai abrogati, in data successiva al 17 marzo 2017.


I committenti interessati possono presentare domanda di rimborso presso le Sedi utilizzando il modello cartaceo SC52, contenente i seguenti dati:

- tipo di pagamento effettuato (bollettino bianco, on line Porta dei pagamenti, F24, bonifico o altro);


- data versamento e importo per tutti i tipi di pagamento;


- per i pagamenti on line, il codice INPS rilasciato dal sito INPS al momento del pagamento;


- per i bollettini bianchi frazionario, sezione e VCY.

 

I committenti devono, inoltre, allegare la ricevuta del versamento per tutti i tipi di pagamento, ad eccezione dei pagamenti effettuati mediante modello F24.

 

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 gennaio 2026
Mod. 730/2026

Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).