Notizia

La pec garantisce la decorrenza Ace

Pubblicato il 13 novembre 2017 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

La rinuncia ai crediti vantati dai soci non determina solo vantaggi patrimoniali derivanti dalla trasformazione del debito della società in una posta di patrimonio netto. La società può anche beneficiarne ai fini Ace. Il decreto del Mef del 3 agosto 2017 all’articolo 5, comma 2, lettera a) prevede, infatti, che rilevano come elementi positivi della variazione del capitale proprio le rinunce incondizionate dei soci al diritto alla restituzione dei crediti verso la società. È importante stabilire il momento a decorrere dal quale le rinunce rilevano ai fini del computo della base imponibile Ace. Secondo l’articolo 5, comma 5, del decreto gli incrementi derivanti dalla rinuncia dei crediti rilevano dalla data dell’atto di rinuncia. Circa le modalità da utilizzare per attribuire data certa a un documento, l’Agenzia delle entrate nella circolare n. 12/E/2010 al punto 2.12 ha precisato che nulla osta all’utilizzo dello strumento della posta elettronica certificata (pec), in quanto esso è idoneo ad attestare la certezza della data.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 gennaio 2026
Mod. 730/2026

Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).