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Accertamento l’impiegata del commercialista non offre «indizi»

Pubblicato il 20 novembre 2017 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Le dichiarazioni rese da un dipendente del commercialista sono inidonee a sorreggere l’accertamento emesso a carico del cliente dello studio; al contempo, i guanti monouso utilizzati da un dentista non possiedono la natura di merce e, pertanto, non concorrono alla formazione delle rimanenze finali. Sono i princìpi affermati dalla CTR di Palermo nella sentenza n. 628/12/17, con la quale è stato accolto l’appello di un professionista, che era risultato il destinatario di un accertamento analitico-induttivo.