Notizia

Variabile Tari, mano ai calcoli

Pubblicato il 20 novembre 2017 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

La quota variabile della tariffa Tari va applicata una tantum su abitazioni e pertinenze. È illegittima la sua duplicazione, poiché ex lege la parte variabile della tassa deve essere rapportata alla quantità di rifiuti prodotti dalla singola utenza domestica. Dunque, una volta determinata va spalmata anche su garage e cantine e non ricalcolata su questi immobili autonomamente. Il Mef, in sede di risposta a un'interrogazione parlamentare, ha chiarito la questione e ha fatto emergere gli errori di calcolo commessi dai comuni a danno dei contribuenti, aprendo la strada ai rimborsi e a un eventuale contenzioso su tutto il territorio nazionale. La parte variabile della tariffa Tari va calcolata solo una volta per l'intera superficie dell'utenza domestica.

Prossime scadenze

Calendario
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Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).