Notizia

Lo spesometro fa scricchiolare il diritto alla detrazione Iva

Pubblicato il 27 novembre 2017 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Se il numero di partita Iva del fornitore risulta cessato, il cliente rischia di perdere il diritto alla detrazione dell'imposta evidenziata nella fattura (e non versata all'erario). Situazioni del genere, in seguito all'istituzione dell'obbligo di comunicazione dei dati delle fatture, il cosiddetto spesometro, stanno emergendo un po' ovunque, rivelando una dimensione inattesa del fenomeno. Sono infatti numerosi i casi di soggetti che diventano «ex imprese», ma solo per il fisco, continuando a lavorare sotto traccia e inguaiando i clienti, i quali non possono chiamarsi fuori. In base al principio generale della buona fede e della ragionevole diligenza, il contribuente deve prendere tutte le misure possibili per assicurarsi di non partecipare a un'operazione in evasione d'imposta. In questa prospettiva, il controllo del numero di partita Iva del fornitore per verificarne la validità, effettuabile da chiunque con un semplice accesso al sito internet dell'Agenzia delle entrate, è un onere proporzionato, come si desume da una recente sentenza della Corte di Giustizia. Prima di esaminare la questione, è opportuno tracciare sinteticamente il quadro generale di riferimento.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Comunicazione trimestrale regime franchigia UE

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione del secondo trimestre relativa alle cessioni / prestazioni effettuate in Italia / altri Stati UE da parte dei soggetti ch...

Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di luglio relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da parte dei so...

Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Corrispettivi ricariche veicoli elettrici

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei corrispettivi delle ricariche veicoli elettrici (che non prevedono l’identificazione del cliente) del mese di luglio.

Scadenza del 31 agosto 2026
Corrispettivi distributori carburante mensili

Invio telematico all’Agenzia delle Dogane dei corrispettivi relativi alle cessioni di benzina e gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori del mese di luglio, da...