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Con il ravvedimento una chance in più per evitare il reato

Pubblicato il 14 dicembre 2017 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Grazie al ravvedimento, si possono sanare anticipatamente gli esiti di un controllo anche nelle more di verifiche e nelle fasi istruttorie dei controlli “a tavolino” del Fisco. Infatti, nonostante l’avvio del controllo, fino alla notifica di cause ostative, il contribuente può rimuovere infedeltà dichiarative, per anticipare la contestazione di rilievi tributari e per evitare conseguenze penali. Su questo tema, spunti interessanti giungono dalla circolare n. 1/2018 della GdF. Basti pensare al contribuente al quale, durante un controllo, sta per essere contestata l’ipotesi di utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).