Notizia

Crediti inesistenti, l’accollo dei debiti non cancella il reato

Pubblicato il 15 dicembre 2017 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Commette il reato di indebita compensazione anche chi utilizza crediti inesistenti per pagare debiti tributari di terzi acquisiti mediante accollo. Così la Corte di Cassazione, terza sezione penale, con la sentenza n. 55794 depositata ieri.