Notizia

Imposta di registro al futuro

Pubblicato il 27 gennaio 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Le novità in tema di rettifica dell'imposta di registro, che non consentono più all’Agenzia delle entrate di sindacare sui contenuti dell'atto per cui essa si paga, si applicano solo per il futuro, cioè solo per gli atti registrati dal 1° gennaio 2018. Su quelli precedenti, invece, l’amministrazione può ancora effettuare il ricalcolo riqualificando gli atti e quindi appesantendo il prelievo. Lo stabilisce la Corte di Cassazione con la sentenza n. 2007/2018, la prima relativa alle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2018 (205/2017).

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 febbraio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale “speciale”

Liquidazione IVA riferita a gennaio e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al quarto trimestre 2025 da parte dei contribuenti  “speciali” e versamento d...

Scadenza del 16 febbraio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a gennaio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 febbraio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a gennaio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).

Scadenza del 16 febbraio 2026
Irpef Altre ritenute alla fonte

Versamento delle ritenute operate a gennaio relative a:rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza di commercio (codice tributo 1040);utilizzazione di marchi e opere dell’...