È nullo l’avviso di accertamento spiccato dal fisco che non tiene conto della dichiarazione integrativa anche se la società la presentata oltre il termine. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 2220/2018.
Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.
Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.
Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).
Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).