Notizia

Niente Iva sui concordati preventivi

Pubblicato il 02 febbraio 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Concordati, accordi di ristrutturazione e piani attestati non devono versare l’Iva derivante dalle note di accredito ricevute ai sensi dell’articolo 26, D.P.R. 633/1972. Lo ha affermato l’Agenzia delle entrate a Telefisco 2018 in risposta a uno dei quesiti sulla fiscalità della crisi di impresa. Secondo le Entrate, nelle ipotesi sopra considerate gli organi della procedura devono annotare la corrispondente variazione in aumento ma non anche versare l’imposta a debito. Viene però precisato, con una indicazione che richiederà un ulteriore approfondimento, che scopo dell’adempimento è solo quello di evidenziare il credito eventualmente esigibile nei confronti del fallito tornato in bonis.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).