Notizia

Fusione: sì al consolidato fiscale

Pubblicato il 03 febbraio 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

La fusione per incorporazione di una società consolidante in una società esterna non fa venir meno il consolidato fiscale. La tassazione di gruppo permane però solo se si mantengono i requisiti del controllo richiesti dall'articolo 117, Tuir, per l'accesso al regime opzionale. Ferma restando, naturalmente, la possibilità dell'Amministrazione finanziaria di riqualificare l'intera operazione in chiave abuso del diritto. Questo il parere dell'Agenzia delle entrate, che con la risoluzione n. 13/E/2018 ha risposto a un'istanza di interpello probatorio formulata a seguito di una complessa operazione straordinaria.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).