Notizia

Bonus alberghi agli agriturismi

Pubblicato il 05 febbraio 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Il bonus alberghi per il 2017 e il 2018 si apre agli agriturismi e per gli arredi rafforza il “vincolo di detenzione”, cioè il periodo in cui è d’obbligo non rivenderli, che sale da 2 a 8 periodi di imposta. Sono queste,

in sintesi, le novità sul credito d’imposta per le strutture ricettive, originariamente previsto dall’articolo 10, D.L. 83/2014 e definito “bonus alberghi”, e successivamente prorogato e potenziato dalla Legge di Bilancio per il 2017 (la 232 del 2016). Stabilisce il decreto del ministero dei Beni culturali del 20 dicembre scorso, che ha dato attuazione alle disposizioni sul credito di imposta, che si considerano strutture alberghiere gli alberghi, i villaggi albergo, le residenze turistico-alberghiere, gli alberghi diffusi e quelle eventualmente individuate, come tali, da apposite leggi regionali. Rientrano nell’agevolazione anche le strutture che svolgono attività agrituristica. Il credito d’imposta riconosciuto è pari al 65%, fino ad un massimo di 200.000 euro, delle spese sostenute sia nel 2017 che nel 2018. Sono agevolabili anche le spese sostenute per l’acquisto di mobili e componenti d’arredo, compresi, tra gli altri, gli arredi e le strumentazioni per la realizzazione di centri benessere, che siano destinate sempre alle strutture ricetti-ve come sopra individuate, ma alla condizione che, come disposto dall’articolo 3, decreto del Mibact, la struttura sia anche oggetto di interventi di incremento dell’efficienza energetica ovvero di interventi relativi all’adozione di misure antisismiche, come appena individuati.

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Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

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Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).