Notizia

Prove, contribuenti disarmati

Pubblicato il 05 febbraio 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Nell'ordinamento tributario non esiste un principio generale di inutilizzabilità delle prove illegittima-mente acquisite. Né esiste un potere del contribuente, salvo alcuni casi specifici, di poter bloccare una verifica fiscale nonostante la stessa appaia fin da subito viziata da irregolarità formali e procedurali. Diversamente dal diritto penale, nel diritto tributario l'acquisizione irrituale di elementi rilevanti ai fini dell'accertamento fiscale non comporta la inutilizzabilità degli stessi Secondo le più recenti pronunce della suprema corte, che confermano un orientamento ormai consolidato, sono dunque validi e fanno prova contro il contribuente gli elementi acquisiti durante una verifica fiscale non autorizzata o condotta in maniera irrituale. L'ultimo arresto in linea con il suddetto orientamento è contenuto nella sentenza n. 959 del 17 gennaio scorso della sezione tributaria della Corte di Cassazione.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).