Notizia

Omesso versamento «giustificabile»

Pubblicato il 21 febbraio 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Con alcune recenti pronunce, la Corte di Cassazione è tornata a fare il punto su crisi di liquidità e reati fiscali. A distanza di più di 4 anni dalla sentenza n. 37425/2013, con la quale le Sezioni unite avevano statuito che per la configurazione del reato di omesso versamento di ritenute certificate è sufficiente il dolo generico, ossia la coscienza e la volontà di non versare all’Erario le ritenute effettuate nel periodo considerato, la giurisprudenza di legittimità ha via via precisato la portata effettiva dell'elemento soggettivo del reato in esame. In particolare con la sentenza n. 6737/2018 la Corte ha escluso che il dolo da evasione possa essere scisso, in particolari casi di crisi dove i lavoratori sarebbero privati dei loro mezzi di sostentamento, dalla consapevolezza della illiceità della condotta che viene investita dalla volontà.

 

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).