Notizia

Crediti stralciati, Iva da restituire

Pubblicato il 23 febbraio 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Il concordato preventivo esige la rettifica della detrazione dell'Iva che ha formato oggetto di riduzione sui crediti falcidiati: l'imprenditore, in relazione ai debiti dei quali è definitivamente liberato per effetto della procedura, deve restituire all’Erario l’imposta a suo tempo detratta e non più dovuta ai fornitori. È quanto si desume dalla sentenza della Corte di Giustizia UE di ieri 22 febbraio 2018, i cui principi sembrano imporre la revisione dell’orientamento dell’Amministrazione finanziaria (risoluzione n. 161/E/2001), recentemente ribadito in un convegno, secondo cui, dovendo preservarsi l’efficacia liberatoria del concordato, l’impresa non diventa debitrice dell’Iva oggetto di variazione in diminuzione da parte dei fornitori.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 26 ottobre 2026
Mod. 730/2026 integrativo

Consegna al CAF / professionista abilitato del mod. 730 integrativo da parte dei soggetti (dipendenti, pensionati o collaboratori) che, avendo già presentato il mod. 730/2026, intendono corregg...

Scadenza del 26 ottobre 2026
Iva comunitaria Elenchi intrastat mensili e trimestrali

Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi a settembre (soggetti mensili) e al terzo trimestre (...

Scadenza del 30 ottobre 2026
Bonus librerie 2026

Presentazione (entro le ore 12.00) tramite l'apposita piattaforma della domanda del bonus spettante, con riferimento alle spese 2025, agli esercenti attività commerciali operanti nel settore de...

Scadenza del 31 ottobre 2026
Indennità ISCRO 2026

Presentazione all'INPS della domanda per accedere all'indennità straordinaria di continuità reddituale (ISCRO) per il 2026 a favore dei soggetti iscritti alla Gestione separata INPS eser...