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Crediti stralciati, Iva da restituire

Pubblicato il 23 febbraio 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Il concordato preventivo esige la rettifica della detrazione dell'Iva che ha formato oggetto di riduzione sui crediti falcidiati: l'imprenditore, in relazione ai debiti dei quali è definitivamente liberato per effetto della procedura, deve restituire all’Erario l’imposta a suo tempo detratta e non più dovuta ai fornitori. È quanto si desume dalla sentenza della Corte di Giustizia UE di ieri 22 febbraio 2018, i cui principi sembrano imporre la revisione dell’orientamento dell’Amministrazione finanziaria (risoluzione n. 161/E/2001), recentemente ribadito in un convegno, secondo cui, dovendo preservarsi l’efficacia liberatoria del concordato, l’impresa non diventa debitrice dell’Iva oggetto di variazione in diminuzione da parte dei fornitori.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Comunicazione trimestrale regime franchigia UE

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione del secondo trimestre relativa alle cessioni / prestazioni effettuate in Italia / altri Stati UE da parte dei soggetti ch...

Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di luglio relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da parte dei so...

Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Corrispettivi ricariche veicoli elettrici

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei corrispettivi delle ricariche veicoli elettrici (che non prevedono l’identificazione del cliente) del mese di luglio.

Scadenza del 31 agosto 2026
Corrispettivi distributori carburante mensili

Invio telematico all’Agenzia delle Dogane dei corrispettivi relativi alle cessioni di benzina e gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori del mese di luglio, da...