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Registro, confermata l’irretroattività

Pubblicato il 24 febbraio 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Per la Suprema corte la recente modifica non può qualificarsi come interpretativa. La nuova versione dell’articolo 20 del registro, sull’interpretazione degli atti, non può essere applicata retroattivamente in quanto non è una disposizione che interessa la collettività e non può qualificarsi come interpretativa. A confermare questa rigorosa interpretazione, espressa meno di un mese fa, è sempre la Corte di Cassazione con la sentenza n. 4407 depositata ieri.