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Cassa, fatture al bivio della registrazione

Pubblicato il 05 marzo 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Anche dopo gli ultimi chiarimenti dell’Agenzia delle entrate, sono numerose le questioni che si pongono rispetto al regime “di cassa”. Le due principali riguardano i rapporti tra le regole stabilite per l’annotazione delle fatture di acquisto e la detrazione ai fini dell’Iva e quelle per la deduzione dei relativi costi in sede di determinazione del reddito delle imprese minori che optano per il regime “di registrazione Iva” e la persistenza della necessità di tenere memoria delle rimanenze. Assume particolare rilevanza l’individuazione del momento in cui va effettuata la registrazione delle fatture ai fini dell’Iva, che deve avvenire tenendo conto delle modifiche introdotte dal D.L. 50/2017, la cui corretta interpretazione ha suscitato più di un’incertezza tra gli operatori. La normativa lascia agli operatori dei margini di flessibilità in ordine alla tempistica delle registrazioni relative agli acquisti, che potrebbero essere utilizzati al fine di temperare gli effetti negativi derivanti dall’impossibilità di riportare in avanti le perdite. È impor-tante la verifica del momento in cui la fattura d’acquisto è stata ricevuta dal cessionario/committente, che, se non risulta dalla posta elettronica certificata o da altri sistemi che attestino la ricezione del documento, deve emergere, come precisato dall’Agenzia delle entrate, «da una corretta tenuta della contabilità» rispettando la numerazione progressiva dei documenti.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 gennaio 2026
Mod. 730/2026

Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).