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Costi spalmati nel tempo? È bancarotta

Pubblicato il 07 marzo 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Sì alla condanna per bancarotta semplice documentale a carico dell’amministratore della società fallita. E la colpa è della capitalizzazione dei costi indicata dalle scritture contabili senza che sia soddisfatto il requisito dell'utilità pluriennale: spalmare i costi di consulenze e spese notarili nel tempo consente all'azienda di esporre nell'esercizio costi minori di quelli effettivi e dunque ne falsa il risultato. È quanto emerge dalla sentenza n. 10100/18, pubblicata il 6 marzo dalla quinta sezione penale della Cassazione.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 gennaio 2026
Mod. 730/2026

Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).