Notizia

Niente detrazione all'evasore

Pubblicato il 08 marzo 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Al soggetto passivo che non ha presentato la dichiarazione e non ha versato l'Iva fatturata può essere rifiutato, in sede di accertamento, il riconoscimento dell'imposta assolta sugli acquisti, se la condotta è configurabile come evasione fiscale. È quanto emerge dalla sentenza della Corte di Giustizia UE pronunciata ieri, 7 marzo 2018 (causa C-159/17), che, pur demandando la decisione ai giudici nazionali, sulla base della verifica delle circostanze di fatto, ha ritenuto che l'amministrazione finanziaria possa esigere dall'evasore l'imposta sulle operazioni effettuate e negare, nel contempo, il diritto alla detrazione dell'imposta assolta a monte.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 gennaio 2026
Mod. 730/2026

Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).