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Sui c/c dei professionisti verifiche senza riguardi

Pubblicato il 05 aprile 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

L’Agenzia delle entrate può procedere agli accertamenti bancari sui conti del professionista anche se non ci sono gravi indizi di evasione fiscale. Né ha l’obbligo di motivare circa le indagini svolte dalla GdF sui movimenti sospetti. È quanto affermato dalla Suprema Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 8266/2018, ha accolto il ricorso dell’Amministrazione finanziaria e respinto quello incidentale di un professionista, sospettato dall’ufficio perché titolare di due partite Iva.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).