Notizia

Nuovo Regolamento UE privacy: pienamente operativo dal 25 maggio

Pubblicato il 10 aprile 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

La Fondazione Studi dei Consulenti del lavoro, con il parere n. 1 del 9 aprile 2018, chiarisce alcuni punti fondamentali sul Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali 2016/679, in vigore dal prossimo 25 maggio 2018. La Direttiva n. 95/46, recepita con l’attuale Codice della privacy (d.lgs. n. 196/2003), viene espressamente abrogata dal nuovo Regolamento che è applicabile immediatamente e direttamente vincolante in ogni sua parte sia per gli Stati membri che per i cittadini, senza alcun ulteriore passaggio attuativo.


Il giudizio sulla compatibilità dello schema di decreto legislativo con la delega prevista dalla Legge n. 163/2017, che richiede l’adeguamento del quadro normativo nazionale alle disposizioni del regolamento UE in discorso, abrogando le disposizioni incompatibili, modificando il codice vigente e coordinando ogni altra normativa ove necessario al premesso adeguamento non è dunque siginificativo. Ciò in quanto è l’approccio che deve essere respinto: nessun rinvio può venire invocato o ritenuto necessario né periodo di wait and see per i destinatari, imprese innanzitutto, che dovranno trovarsi pronti, alla data premessa, all’applicazione delle nuove regole, pena l’applicazione del regime sanzionatorio.


Lo stesso Regolamento prevede esplicitamente un regime transitorio per conformare anche i trattamenti già in corso alla nuova normativa. Anche il Garante per la protezione dei dati personali, investito dal legislatore nazionale del compito di assicurare la tutela dei diritti fondamentali e delle libertà dei cittadini, ha predisposto una guida all’applicazione delle nuove norme in materia di protezione dei dati personali contenente, tra l’altro raccomandazioni specifiche e suggerimenti circa le azioni che possono essere intraprese immediatamente perché fondate su disposizioni precise del regolamento, che non lasciano spazi a interventi del legislatore nazionale.


Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).