Notizia

Decreto privacy ancora nei cassetti

Pubblicato il 04 maggio 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Un mese e mezzo per trovare l’intesa è un tempo enorme, soprattutto se il cronometro continua a corre-re e la scadenza si avvicina. Il D.Lgs. varato in prima lettura dal CdM il 21 marzo per conciliare le nuove regole europee sulla privacy (che partiranno il 25 maggio) con la normativa nazionale ora in vigore continua a rimanere un mistero. O quasi. Il nuovo documento ha un impianto in alcune parti diverso da quello della prima ora e, in particolare, fa rivivere le sanzioni penali, che nella precedente versione era-no state “sacrificate” in nome di un inasprimento, previsto dal GDPR, di quelle amministrative. L’ideale è che il decreto giunga al traguardo prima del 25 maggio, così da consentire a tutti gli operatori, privati e pubblici, di confrontarsi con un quadro normativo della privacy chiaro e definito.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 31 marzo 2026
Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di febbraio relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da parte...

Scadenza del 31 marzo 2026
Enti non commerciali variazione dati mod. eas

Presentazione in via telematica del mod. EAS per comunicare le variazioni dati verificatesi nel 2025, rispetto a quanto già comunicato. Il modello va inviato completo di tutti i dati,...

Scadenza del 31 marzo 2026
Bonus pubblicità 2026

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione per l’accesso al credito d’imposta (prenotazione), contenente i dati relativi agli investimenti effettuati / ...

Scadenza del 31 marzo 2026
Enasarco Versamento Firr

 Versamento da parte della casa mandante del FIRR relativo al 2025.