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Credito R&S salvo anche se fuori dichiarazione

Pubblicato il 06 giugno 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

La mancata indicazione nel quadro RU della dichiarazione dei redditi del credito di imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo 2015-2020 non comporta l’inammissibilità del beneficio ed è peraltro ravvedibile mediante dichiarazione integrativa. Il tutto contrariamente a quanto recentemente affermato nell'ordinanza della Cassazione n. 10029/2018, che ha invece trattato un caso diverso: il credito di imposta per incentivi alla ricerca scientifica (articolo 5, comma 7, L. 449/1997), per il quale vi era una specifica previsione di legge che vincolava il beneficio alla tempestiva indicazione del credito in dichiarazione, quadro RU, a pena di inammissibilità (articolo 6, comma 1, D.M. 275/1998). Diverso è il caso del più recente credito R&S ex articolo 3, D.L. 145/2013, per il quale è previsto l’obbligo di indicazione del credito nel quadro RU, ma non a pena di decadenza. Anche l'Agenzia delle entrate, con la circolare n. 13/2017 ha confermato che la mancata indicazione non comporta alcuna decadenza dal diritto all’agevolazione.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 aprile 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di marzo e versamento dell’imposta dovuta. 

Scadenza del 16 aprile 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a marzo relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001). 

Scadenza del 16 aprile 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a marzo per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).

Scadenza del 16 aprile 2026
Irpef Ritenute alla fonte dividendi

Versamento delle ritenute operate (26% - codice tributo 1035) relativamente ai dividendi corrisposti nel primo trimestre per:partecipazioni non qualificate;partecipazioni qualificate, derivanti da uti...