Notizia

Non ammissibile la cartella se l’errore è stato corretto

Pubblicato il 08 giugno 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Non c'è danno all’Erario se il contribuente, dopo aver ricevuto l’avviso bonario per aver indicato erroneamente il credito a rimborso in dichiarazione ma precedentemente compensato, presenta autotutela all'ufficio consentendo così di emendare l'errore e di annullare la pretesa avanzata dall’Agenzia delle entrate. A fornire questa precisazione è la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 14859 depositata ieri..


Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 febbraio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale “speciale”

Liquidazione IVA riferita a gennaio e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al quarto trimestre 2025 da parte dei contribuenti  “speciali” e versamento d...

Scadenza del 16 febbraio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a gennaio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 febbraio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a gennaio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).

Scadenza del 16 febbraio 2026
Irpef Altre ritenute alla fonte

Versamento delle ritenute operate a gennaio relative a:rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza di commercio (codice tributo 1040);utilizzazione di marchi e opere dell’...