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Per i ricavi fittizi l’onere della prova va al contribuente

Pubblicato il 13 luglio 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

I ricavi derivanti da fatture false non concorrono alla formazione del reddito dichiarato se direttamente afferenti a spese o altri componenti negativi parimenti fittizi. Grava sul contribuente dimostrare la fittizietà di tali componenti e la loro correlazione rispetto ai costi falsi. A fornire questo principio è la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 18390 depositata ieri.

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Invio telematico della dichiarazione IVA OSS del primo trimestre relativa alle vendite a distanza / prestazioni di servizi a consumatori finali UE da parte dei soggetti iscritti allo Sportello unico (...

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Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

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Mod. 730/2026 precompilato

Data a decorrere dalla quale è consultabile, nel sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, il mod. 730/2026 precompilato:direttamente dal contribuente tramite SPID / CIE / CNS;tramite il ...