Notizia

Sopravvenienze non tassate nel concordato «indiretto»

Pubblicato il 21 settembre 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Il Mef, rispondendo a un’interrogazione parlamentare in commissione Finanze della Camera ha afferma-to che i concordati preventivi in continuità aziendale “indiretta”, ai fini della detassazione delle sopravvenienze attive che si originano dagli stralci dei debiti, si considerano equiparati a quelli liquidatori. Nel caso in cui l’impresa debitrice cessa l’attività per effetto del trasferimento aziendale previsto dal piano di concordato in continuità, essa potrà usufruire della integrale esenzione delle sopravvenienze attive come previsto per le corrispondenti procedure liquidatorie.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).