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Compensi al manager, la rinuncia va nel contratto

Pubblicato il 02 ottobre 2018 Il Sole 24 ore; Italia Oggi

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 24139/2018 ha precisato che l’incarico di amministratore di società si presume a titolo oneroso; il compenso è dovuto all’amministratore a prescindere dal fatto che egli lo richieda; la gratuità dell’incarico può derivare da una apposita clausola in tal senso contenuta nello statuto della società o nel contratto con il quale viene conferito l’incarico di amministrazione; l’amministratore può rinunciare, anche tacitamente al compenso che gli sarebbe dovuto.


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Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

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