Notizia

Pagò i dipendenti, condannato per omessa Iva

Pubblicato il 03 ottobre 2018 Il Sole 24 ore; Italia Oggi

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 43456/2018 ha statuito che la crisi d’impresa non basta a giustificare penalmente il mancato versamento dell’Iva, a meno che l’imprenditore riesca a dimostrare un’illiquidità assoluta, improvvisa e non imputabile a lui. In questo contesto, anche il solo pagamento

“preferenziale” dei dipendenti, a fronte del mancato accantonamento dell’imposta, rappresenta una “scelta di politica aziendale” sufficiente a integrare il dolo nel reato omissivo.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).