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Per affrancare l’avviamento basta la Nota integrativa

Pubblicato il 12 ottobre 2018 Il Sole 24 ore; Italia Oggi

L’Agenzia delle entrate, con una risposta a un’istanza di interpello (non pubblicata) ha fornito un chiari-mento per i soggetti che, sulla base dei vincoli dettati dai Principi contabili di riferimento, non possono iscrivere direttamente nello schema di bilancio le informazioni richieste dalla normativa di riferimento, ai fini del cosiddetto “affrancamento derogatorio” dei valori immateriali “acquisiti” a seguito di alcune tipologie di operazioni. L'Agenzia delle entrate, aderendo alla tesi interpretativa proposta dalla società istante, ha ritenuto che la Nota integrativa rappresenti uno “strumento alternativo idoneo al medesimo scopo”, anche tenuto conto che essa forma, per legge, parte costitutiva del bilancio (articolo 2423, cod. civ. e, per quanto riguarda il bilancio consolidato, articolo 9, D.lgs. 127/1991).


Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).