Notizia

Per affrancare l’avviamento basta la Nota integrativa

Pubblicato il 12 ottobre 2018 Il Sole 24 ore; Italia Oggi

L’Agenzia delle entrate, con una risposta a un’istanza di interpello (non pubblicata) ha fornito un chiari-mento per i soggetti che, sulla base dei vincoli dettati dai Principi contabili di riferimento, non possono iscrivere direttamente nello schema di bilancio le informazioni richieste dalla normativa di riferimento, ai fini del cosiddetto “affrancamento derogatorio” dei valori immateriali “acquisiti” a seguito di alcune tipologie di operazioni. L'Agenzia delle entrate, aderendo alla tesi interpretativa proposta dalla società istante, ha ritenuto che la Nota integrativa rappresenti uno “strumento alternativo idoneo al medesimo scopo”, anche tenuto conto che essa forma, per legge, parte costitutiva del bilancio (articolo 2423, cod. civ. e, per quanto riguarda il bilancio consolidato, articolo 9, D.lgs. 127/1991).


Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).