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Venti rate in 5 anni per la chiusura delle liti con il Fisco

Pubblicato il 16 ottobre 2018 Il Sole 24 ore; Italia Oggi

Con il D.L. fiscale approvato ieri in CdM è prevista la definizione delle liti pendenti, degli accertamenti e dei pvc in 20 rate trimestrali. Se il contribuente nell’ultima pronuncia ha vinto in secondo grado, la lite si definisce con il pagamento di 1/5 delle maggiori impose inizialmente pretese. Per tutte le liti pendenti e potenziali la data rilevante (per la notifica dei ricorsi, degli atti impositivi) è rappresentata dall’entrata in vigore del D.L.. La definizione riguarda solo le controversie devolute alla giurisdizione tributaria in cui è parte l’Agenzia delle entrate (da notare che nelle altre definizioni vi rientrano anche gli atti dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli) pendenti in ogni stato e grado del giudizio, compreso quello in Cassazio-ne. La somma richiesta è il valore della controversia (imposte senza sanzioni e interessi). La norma non chiarisce le modalità di calcolo per i casi di accoglimenti parziali delle impugnazioni. A parere degli autori, è probabile che in tali ipotesi sarà necessario individuare la somma relativa alla soccombenza del contribuente (per la quale è dovuta l’intera maggiore imposta), rispetto a quella relativa all’accoglimento del suo ricorso (per la quale è invece dovuta la metà ovvero 1/5 della maggiore imposta pretesa).

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).