Notizia

Integrativa entro 100.000 euro, plafond totale per le imposte

Pubblicato il 23 ottobre 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Il D.L. fiscale modificato prevede all’articolo 9 la possibilità di procedere con la presentazione di un’integrativa. Relativamente alle dichiarazioni presentate entro il 31 ottobre 2017. L’integrativa deve essere presentata entro il 31 maggio 2019. L’integrazione è ammessa, nel limite di un plafond massimo di 100.000 euro, sommando gli imponibili dei vari tributi. La norma conferma che, su quanto integrato, si applica un’imposta sostitutiva del 20% che si applica sul maggiore imponibile Irpef o Ires. La norma prevede la presentazione di una dichiarazione integrativa speciale e il versamento delle maggiori imposte senza possibilità di compensazione. Chi versa in unica soluzione deve pagare entro il 31 luglio 2019, mentre per chi paga ratealmente (10 rate semestrali) il versamento della prima rata deve avvenire entro il 30 settembre 2019.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).