Notizia

La buona fede salva l’importatore

Pubblicato il 26 ottobre 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

La Corte di Giustizia UE, con la sentenza causa C-528/17 ha affermato che l’esenzione dal pagamento dell'Iva legittimamente ottenuta dall'importatore per l'introduzione di merci destinate a proseguire verso un altro Paese UE in dipendenza di una cessione intracomunitaria, non può essere revocata per effetto dell'evasione commessa dal cessionario, della quale l'importatore non era a conoscenza, né poteva rendersi conto. Tale conclusione non può essere inficiata dal fatto che l'importatore, nell'eventualità di un mancato pagamento dei dazi, in base alla normativa doganale può essere responsabile dell'obbligazione anche se in buona fede, stante la differente disciplina dei 2 settori tributari.


Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 25 agosto 2026
Iva Comunitaria Elenchi intrastat mensili

Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi a luglio(soggetti mensili).

Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Comunicazione trimestrale regime franchigia UE

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione del secondo trimestre relativa alle cessioni / prestazioni effettuate in Italia / altri Stati UE da parte dei soggetti ch...

Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di luglio relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da parte dei so...

Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Corrispettivi ricariche veicoli elettrici

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei corrispettivi delle ricariche veicoli elettrici (che non prevedono l’identificazione del cliente) del mese di luglio.