Notizia

Eccedenze 2018 riportabili anche dopo l’abolizione dell’Ace

Pubblicato il 31 ottobre 2018 Il Sole 24 Ore; Italia oggi

La bozza di Legge di Bilancio per il 2019 dispone l'abrogazione dell’Ace, tuttavia, è previsto che continuino ad applicarsi le disposizioni sulla riportabilità delle eccedenze di reddito nozionale rispetto al reddito complessivo dichiarato (articolo 3, comma 2. D.M. 3 agosto 2017) «Relativamente all'importo del rendimento nozionale eccedente il reddito complessivo netto del periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2018». Non pare possibile proteggersi dal rischio di una eventuale soppressione con effetto retroattiva dei benefici Ace maturati in passato (e non ancora utilizzati) mediante opzioni da esercitare nella dichiarazione dei redditi in corso di presentazione, dato che l'unica scelta ammessa riguarda la trasformazione in crediti Irap delle eccedenze maturate nel 2017.

Prossime scadenze

Calendario
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Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).