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Ticket licenziamento, arriva l'invio centralizzato delle diffide

Pubblicato il 05 novembre 2018 Il Sole 24 Ore; Italia oggi

Con messaggio n. 4038, del 30 ottobre 2018, l’INPS ha ricordato che è stata rilasciata la procedura di monitoraggio del ticket di licenziamento, disciplinato dall’art. 2, co. 31, della Legge 28 giugno 2012, n. 92, che prevede a carico del datore di lavoro - nei casi di interruzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per le causali che, indipendentemente dal requisito contributivo, darebbero diritto all'ASpI/NASpI, intervenute a decorrere dal 1° gennaio 2013 - l’obbligo di versamento di una somma pari al 41% del massimale mensile di ASpI/NASpI per ogni dodici mesi di anzianità aziendale negli ultimi tre anni.

Per monitorare il corretto versamento del contributo in questione, la piattaforma dedicata al Tutoraggio Aziende Uniemens, all’interno della sezione denominata UNIemens Controllo Agevolazioni, è stata implementata con l’inserimento di una nuova tipologia di controllo, denominato “M400”.

Il 16 ottobre 2018 - comunica l’Istituto - è iniziato l’invio centralizzato delle diffide relative a matricole aziendali individuate le cui caratteristiche sono le seguenti:

- forza lavoro mensili fino a 5 dipendenti;

- codice statistico contributivo diverso dal ramo edilizia o impiantistico (da 1.13.01 a 1.13.08 e da 4.13.01 a 4.13.08);

- date di cessazione dei rapporti di lavoro nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2013 e il 31 dicembre 2016.

L’invio centralizzato dovrebbe concludersi il 16 dicembre 2018.

Le sedi INPS monitoreranno il buon fine della notifica, attivandosi per le eventuali operazioni che si rendessero necessarie nei casi in cui l’invio centralizzato non fosse andato a buon fine (mancata notifica all’indirizzo PEC e mancato recapito della raccomandata A/R presso la sede legale dell’azienda).


Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 gennaio 2026
Mod. 730/2026

Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).