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Nella riforma dei fallimenti centrale l’anticipo dell’insolvenza

Pubblicato il 08 novembre 2018 Il Sole 24 Ore; Italia oggi

A pochi giorni dalla scadenza della delega sta per essere riscritta la Legge Fallimentare affiancata dall’introduzione di ulteriori istituti e procedure inediti, con l’obiettivo di far emergere le eventuali difficoltà prima. Cruciale è la previsione di una fase preventiva di allerta, che punta a essere intesa come strumento di sostegno, che potrà risolversi anche in un vero e proprio servizio di composizione assistita della crisi, funzionale ai negoziati per il raggiungimento dell’accordo con i creditori o, eventualmente, anche solo con alcuni di essi. La prospettiva di successo dipende dalla propensione degli imprenditori ad avvalersene tempestivamente. A tal fine è stato delineato un sistema di incentivi e di deterrenti per chi invece non vi ricorrerà pur esistendone le condizioni. Verrà esteso l’obbligo di ricorso al sindaco o al collegio sindacale per le Srl che rientreranno in una tipologia predefinita da 3 parametri di natura economica e occupazionale. Per le insolvenze di dimensione minore, quelle del consumatore o del piccolo imprenditore sotto la soglia di fallibilità, è introdotta la possibilità di un’esdebitazione di diritto, che non richiede un provvedimento del giudice, dopo la chiusura della procedura di liquidazione giudiziale.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).