Notizia

Esenzione con documenti idonei

Pubblicato il 10 novembre 2018 Il Sole 24 Ore; Italia oggi

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 28616/2018 ha statuito che il raddoppio penale dei termini di accertamento scatta anche se il contribuente viene prosciolto. Affinché l'Amministrazione finanziaria possa invocare l'estensione temporale per procedere alle contestazioni tributarie occorre considerare “l'astratta configurabilità di un'ipotesi di reato”. Non è rilevante né l'esercizio dell'azione penale da parte del PM né tantomeno la successiva emanazione di una sentenza di assoluzione o condanna.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).