Notizia

CIGS per cessazione attività e trattamento in deroga ai limiti massimi

Pubblicato il 19 novembre 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

L'articolo 44, comma 1, D.L. 28 settembre 2018, n. 109, ha reintrodotto, a decorrere dal 29 settembre 2018 e per il triennio 2018-2020, il trattamento di integrazione salariale straordinaria in favore dei lavoratori dipendenti da aziende che abbiano cessato o stiano cessando l'attività produttiva.

Con messaggio n. 4265, del 15 novembre 2018, l’INPS ha sottolineato che si tratta di una specifica ipotesi di crisi aziendale che potrà avere una durata massima di 12 mesi complessivi.

Il trattamento:

- costituirà un ulteriore beneficio per i lavoratori e le aziende in quanto potrà essere concesso in deroga ai limiti massimi di fruizione delle integrazioni salariali;

- non rappresenta la proroga di un trattamento CIGS per crisi già in corso, ma una fattispecie autonoma di ricorso alle integrazioni salariali straordinarie;

- sarà erogato dall'Istituto con la modalità del pagamento diretto ai lavoratori.

Sottolinea il messaggio che per poter richiedere il trattamento in questione occorre prima che sia sottoscritto, tra l'impresa cessata o in cessazione e le parti sociali, uno specifico accordo presso il Ministero del Lavoro, al quale possono partecipare anche il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione interessata.

Per le condizioni di spettanza, il procedimento e le modalità di presentazione dell’istanza l’INPS rinvia alla circolare del Ministero del Lavoro n. 15/2018.


Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).