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Legittimi studi di settore per l’Iva ma la Corte UE fisgli sa le condizioni

Pubblicato il 22 novembre 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

La Corte di Giustizia UE, con la sentenza causa C-648/16, ha chiarito che non è in contrasto con la Direttiva Iva, né con i principi di neutralità e proporzionalità, la normativa italiana che consente all’Amministrazione finanziaria, al fine di accertare l’effettivo volume d’affari, di ricorrere all’accertamento induttivo basato sugli studi di settore, qualora riscontri gravi divergenze tra i redditi dichiarati e quelli stimati. Affinché la rettifica sia legittima è necessario che al contribuente sia permesso, nel rispetto dei principi di neutralità fiscale, di proporzionalità e del diritto di difesa, di contestare le risultanze derivanti da tale metodo ed esercitare il diritto alla detrazione dell’Iva sulla base di tutte le prove contrarie di cui disponga.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 settembre 2026
Mod. 730/2026

Per le dichiarazioni presentate al CAF/professionista abilitato dal 16.7 al 31.8:consegna al dipendente / pensionato / collaboratore del mod. 730 e del prospetto di liquidazione mod. 730-3;i...

Scadenza del 15 settembre 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento settima rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-20...

Scadenza del 15 settembre 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di agosto e versamento dell’imposta dovuta.  

Scadenza del 15 settembre 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad agosto relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).