Notizia

Branch exemption, forte l'irrevocabilità

Pubblicato il 29 novembre 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

L’Agenzia delle entrate, con il principio di diritto n. 13 ha affermato che l'opzione per il regime di branch exemption, ossia l'esenzione degli utili e delle perdite delle stabili organizzazioni di imprese residenti (articolo 168-ter, D.P.R. 917/1986) è irrevocabile. La presentazione di una integrazione integrativa “a sfavore”, con integrazione dei versamenti dovuti, volta all'uscita anticipata dal regime agevolativo, non incide in alcun modo sulla definitività della scelta, in quanto non configura la correzione di un errore, ma rappresenta la revoca di una volontà negoziale liberamente e validamente manifestata in dichiarazione.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).