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Fusioni, non sono elusivi i versamenti per ripianare le perdite della società

Pubblicato il 18 dicembre 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

L’Agenzia delle entrate, con la risposta a interpello n. 109 ha affermato che i versamenti soci effettuati nei 24 mesi precedenti e determinati dall’obbligo civilistico di ripianare le perdite superiori al terzo del capitale sociale – in base agli articoli 2446 e 2447, cod. civ. – non sono riconducibili all’intento elusivo di incrementare artificiosamente il patrimonio di una società oggetto di fusione, al fine di incrementare le perdite (nonché le eccedenze di interessi passivi e di Ace) utilizzabili in compensazione.