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Correzioni in Unico, norma non retroattiva

Pubblicato il 19 gennaio 2019 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1291/2019 ha statuito che le modifiche normative sull'emendabilità della dichiarazione non valgono retroattivamente poiché si tratta di una disposizione di carattere sostanziale. Per tutti i giudizi pendenti in precedenza, quindi, trovano applicazione i principi affermati dalle SS.UU. secondo i quali il contribuente, decorso il termine per la presentazione della dichiarazione per l'anno successivo, può recuperare le maggiori somme erroneamente versate attraverso l'istanza di rimborso ovvero in sede contenziosa.

Prossime scadenze

Calendario
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Iva comunitaria Elenchi intrastat mensili e trimestrali

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Scadenza del 31 gennaio 2026
Iva Dichiarazione trimestrale e liquidazione OSS

Invio telematico della dichiarazione IVA OSS del quarto trimestre 2025 relativa alle vendite a distanza / prestazioni di servizi a consumatori finali UE da parte dei soggetti iscritti allo S...

Scadenza del 31 gennaio 2026
Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di dicembre 2025 relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da ...

Scadenza del 31 gennaio 2026
Iva Comunicazione trimestrale regime franchigia UE

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione del quarto trimestre 2025 relativa alle cessioni / prestazioni effettuate in Italia / altri Stati UE da parte dei soggett...