Notizia

Rottamazione ter, per i ripescati saldo accelerato in 3 anni

Pubblicato il 26 gennaio 2019 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Le modifiche contenute nell’emendamento approvato l’altro ieri in Commissione Finanze al Senato al decreto legge sulle semplificazioni prevedono il ripescaggio dei debitori che hanno saltato la rata del 7 dicembre della rottamazione bis: i relativi carichi possono rientrare nella rottamazione ter, ma il pagamento deve avvenire in 3 anni (2019, 2020 e 2021) anziché in 5 anni (2019, 2020, 2021, 2022 e 2023). Le persone fisiche che hanno chiesto il saldo e stralcio senza averne diritto saranno comunque ammessi automaticamente alla rottamazione ter, in presenza dei requisiti di legge, con pagamento dilazionato a quattro anni e non a otto anni. Infine, allineamento delle rate della definizione agevolata delle risorse comunitarie a quelle della rottamazione ter ordinaria.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 17 marzo 2025
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita al mese di febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2024, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire i...

Scadenza del 17 marzo 2025
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2025 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 17 marzo 2025
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 17 marzo 2025
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).