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Dubbi irrisolti sui contributi P.A. in Nota integrativa

Pubblicato il 23 febbraio 2019 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Per i prossimi bilanci non è stato ancora risolto l’autentico rebus sui dati che la legge sulla concorrenza (L. 124/2017) prescrive di indicare in Nota integrativa (compresa quella del bilancio consolidato), con la comminatoria di restituzione delle somme ai soggetti eroganti. La norma impone la pubblicità relativa a «sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere» che le imprese hanno ricevuto da P.A. e da soggetti assimilati. Uno dei motivi di confusione risiede nella mancata individuazione dell’autorità competente ad applicare questa disposizione. Il Consiglio di Stato, con il parere n. 1449 del 1° giugno 2018, dopo aver risolto il tema della decorrenza (2018 come periodo di competenza, con rendicontazione nel 2019), formula l’interpretazione che la sanzione di restituzione delle somme riguarda solo le imprese e non gli enti, che sarebbero invece, secondo l’ordine della disposizione e il buon senso, i primi destinatari della norma. La norma è orfana di un’amministrazione che la gestisca, ma deve essere prontamente modificata. Un ultimo tema, che sta creando complicazioni riguarda le imprese individuali e le società di persone, che non avendo un bilancio con la Nota integrativa non saprebbero nemmeno come adempiere.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).